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OPOLE LA CAPITALE DELLA CANZONE POLACCA

La città della canzone

Il polacco comune mortale abbina l'esistenza di questa città ad una cosa sola: Il Festival della Canzone Polacca. E non è per niente sbagliato. L'evento è conosciutissimo e nel mese di giugno arrivano ad Opole tutte le star più grandi, sia per presentare le loro canzoni nuove che per farsi vedere, fotografare e rilasciare interviste ai giornali e alle stazioni radiotelevisive più seguite.

(foto dall'internet)

In questi giorni tutti i polacchi si riuniscono davanti alle tv o c’è chi tenta la fortuna (e ci riesce pure)  ed inizia la caccia sia dei biglietti per le serate, che di una camera libera negli alberghi della città diventando spesso un'impresa della serie “mission impossible".

La città di Opole vive veramente questo evento. Tutto qui viene subordinato agli eventi culturali musicali e dello show business ampiamente inteso. Il palcoscenico sul quale viene presentato il festival si trova in un bellissimo parco...

...in pieno centro e dagli altoparlanti per tutto il periodo estivo vengono mandate delle canzoni polacche più conosciute e più amate da tutti.

Nella piazza principale accanto al municipio è stato allestito un vero e proprio viale delle star, con i nomi e gli autografi incisi a dovere nella pavimentazione della piazza.

Eventi straordinari nella storia del Festival della Canzone Polacca

Nella lunga storia del Festival (il primo è partito nel lontano 1963!) sono state due le volte in cui l'evento è mancato ed entrambe le volte per ragioni politiche. La prima, durante lo stato marziale polacco nel 1982 e la seconda volta proprio adesso, nel 2017, quando la tv polacca “nazionale" – ma praticamente sottomessa al regime del partito adesso in carica che governa la Polonia – ha “censurato" alcuni artisti non graditi dal direttore della tv (sempre incaricato dal partito stesso).

(foto dall'internet)

È successo un bel casino e gli artisti non censurati per solidarietà con quelli censurati hanno rifiutato la partecipazione al Festival. Questa storia ha toccato principalmente gli artisti giovani i quali dovevano partecipare alla prima serata nel concerto dei debuttanti.

Come ho già accennato, il Festival è un evento importante , anzi , importantissimo, parteciparci è un onore per un artista, un’ambizione e un desiderio, quindi potete capire che perdita possa essere per un giovane che si doveva esibire su questo palcoscenico per la prima volta e che invece dovrà mostrarsi solidale al resto del mondo artistico. La mia nazione ha un senso dell'umorismo molto spiccato e su fb hanno pubblicato dei filmati che presentavano l'attuale direttore della tv- quel tanto odiato, assegnato dal partito – che alcuni anni fa si esibiva con la chitarra nelle piazze delle piccole città cantando delle canzoncine da poco. I commenti sotto questi filmati non lasciavano nessun dubbio che questa volta al festival di Opole si esibiranno i pochi artisti amici del partito governante e il direttore della tv in persona. Risate a go go!

Il Museo della Canzone Polacca

Tornando all'argomento: dall'anno scorso ad Opole è  giunta un’ulteriore attrazione turistico-artistica, infatti la città ha allestito un museo multimediale molto all’avanguardia che racconta la storia della canzone polacca dagli anni ’20 del secolo scorso fino ad oggi.

Vi sono apparecchi per ascoltare la musica dal grammofono con il famoso tubo,  per i giradischi degli anni 60 e 70, mangianastri, walkman, lettori cd fino agli apparecchi mp3 con le modalità digitali.

Ai muri sono stati allestiti dei touch screen dai quali puoi scegliere ed ascoltare le canzoni più amate e più conosciute di tutti gli artisti sempre dagli anni ’20 del secolo scorso fino ad oggi.

All'entrata ogni visitatore viene munito di un apparecchio con le cuffie che collegandosi ad ogni postazione potrà godersi le proprie canzoni preferite in tutta l'intimità e con una qualità del suono elevatissima.

È un vero paradiso da visitare con le orecchie più che con gli occhi, sia per le persone che amano la musica, che la vivono in ogni suo aspetto, sia per i fan, sia per i veri intenditori e per chi come me che gli piace semplicemente qualche canzone. Ma ce n'è veramente per tutti i gusti, la scelta è vastissima: si va dai soliti tormentoni dell’estate alle canzoni dei film, dalle serie televisive più amate e seguite alle canzoni d'autore più ricercate e infine ci sono anche tutti i titoli dei gruppi musicali preferiti di ormai tante generazioni di polacchi.

Il Museo della Canzone Polacca – il posto da consigliare

Della mia esperienza posso dire solo che era un po' di tempo che non provavo tanta emozione e tanto piacere di riascoltare le mie canzoni preferite, per l'ennesima volta, ma con le lacrime agli occhi ( insieme al biglietto ed all’apparecchio con le cuffie dovrebbero distribuire pure un pacchetto di fazzoletti per sopravvivere alle emozioni legate alle hit della mia gioventù!)

Onore agli inventori di questo museo! Da visitare obbligatoriamente!

 

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